Filosofia

Viaggiare con una cabrio vintage, avendo unicamente il cielo come tetto, è senza dubbio la sensazione più affascinante che un guidatore può vivere. Apprezzando ciò che ci circonda si entra in sintonia con il paesaggio, si scoprono i profumi e si entra nell’intimità delle civiltà degli antichi borghi. Il viaggio con la spider d’epoca riesce a far scoprire il piacere del viaggio, entrando in un ritmo lento, lontano da caos e realtà quotidiana. Si vive una piena sintonia con la natura e i ritmi naturali delle stagioni, la riscoperta di uno spazio ed un tempo a misura d’uomo. Viaggiare così si scopre il piacere della guida, si vivono emozioni che solo l’auto in sintonia con il paesaggio e il guidatore può dare. Si guida senza pensare alla meta, per puro piacere di viaggiare, di entrare in contatto con la terra che si attraversa, con la sua civiltà. Il rombo del motore e le vibrazioni del volante di una spider d’epoca esaltano ancor più il contatto con il mezzo, rendendo il percorso ancor più suggestivo. Il sole in fronte, i capelli al vento, il panorama, i borghi e gli antichi palazzi fanno il resto. La vera emozione è vivere il viaggio, apprezzando ciò che spesso non si riesce ad apprezzare, ciò che frequentemente non si riesce a cogliere, o che persino a volte può dare noia. Come perdersi in strade secondarie, magari di campagna, cercando di orientarsi e imbattendosi in paesaggi inaspettati, in borghi sconosciuti. La filosofia del viaggio è coinvolgente, e magari anche quello che quotidianamente può essere considerato un disguido, verrà apprezzato per la singolarità del viaggio, scoprendo realmente la bellezza del viaggio. Un viaggio del genere verrà ricordato, in quanto alla meta si giunge quasi per destino, perché si è compreso che l’emozione è già iniziata quando si è partiti.